"C'é chi mi vuole folle e chi follemente spera che toppi carriera, da sera a mattina si ostina, ficca aghi nella mia bambolina. Mina la via che l'anima mia cammina, mi pedina, il fatto é che se sfuggo alla logica tragica é la fine che mi si propina. L'acqua che butti sul mio fuoco diventa benzina, ogni insulto è manichino per la mia vetrina, sappi che la mia dottrina se ne fotte di chi sta dopo e chi prima. Chi mi stima mi istiga a stilare sti suoni, sti versi e stikaa! Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità."
"Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria: l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura."
"Fonda la tua gloria sull'ingiuria, lavati i denti col seltz come Furia, smile, siamo in aria, canta vittoria, ma io ti sputerò come un seme d'anguria. C'é penuria di muria adibiti alla memoria, pura vana gloria, fa male come un dente che si caria il mio debole per le vittime della storia. Le hanno odiate, umiliate, lasciate alla sorte per fargli la corte dopo la morte. Mi faccio forte di un simile supplizio, ed é per questo che schifo ogni giudizio, ho la riflessione come vizio, il mio fine é di fare di ogni fine un buon inizio. Mi sazio di un dizionario vario più dei santi del calendario. "
"Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria: l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura."
"Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette: se tutti fanno, lui smette? Chi manomette le tette della scultura ne ignora l'amore e la cura, ciocca dopo ciocca mi son fatto 'sta capigliatura, come un tiranno tra le mura non ho paura. C A P A, no fregatura, monnezza pura, senti che attrezzatura: é la mistura che infuria nella fitta sassaiola dell'ingiuria. "
Siori e Siore...
Siamo ai coriandoli, come disse qualcuno.
Il parlamento è in festa, la gente per le strade festeggia, ignara, con vino e spumante.
Nessuno si chiede che ne sarà del povero Stivale, domani.
Oink.
"Tra l'amore per la mia famiglia ed il potere io scelgo il primo!" Applausi unanimi ed indistinti, fra destra e sinistra
(Intanto vorrei sapere di che famiglia parla, di quella con cui andava a braccetto con Cuffarò che faceva da testimone al mafioso Campanella o..) "Io, questo onnipotente Clemente Mastella sceglie il primo" La voce smorzata dalla commozione
(L'onnipotente è ironico, quindi lo prendo come "Impotente") "Avrei potuto operare sottili distinguo giuridici restando al mio posto" (Avresti dovuto farlo, prendendo spunto dalle altre 300 manovre per restare col culo sulla poltrona in tutti questi anni!) "Mi dimetto per essere più libero umanamente e politicamente!" Altri applausi, lanci di rose e fazzoletti umidi
(Ritieniti fortunato ad esserlo, perchè con i tuoi precedenti dovresti essere già in galera!!)
E' questa la fauna che ultimamente vive nel parlamento. Bisogna chiedersi perchè un personaggio così controverso ed odiato dalla destra ora viene rimpianto e viene ricoperto di solidarietà all'unanimità.
Oggi è saltato Mastella, sarà anche per un regolamento di conti della Magistratura, ma è GIUSTAMENTE saltato. Un uomo con i suoi precedenti non dovrebbe essere nè al governo, tantomeno in parlamento.
In ogni caso, c'è una riflessione da fare. Dopo il caso della moglie di Dini ed ora di Mastella, viene da pensare che le mogli dei parlamentari abbiano le mani più sporche dei loro mariti. Il mio consiglio è di aprire un inchiesta alle mogli dei parlamentari, il futuro di Cosanostra. AHah. Già me le vedo. In carcere, ad elargire pizzini per governare il Paese alle spalle dei mariti. Ora capisco perchè le donne non entravano in politica: perchè c'erano già facendo da consorti ai nostri politici...
L'altro episodio scottante della giornata è quella sul Papa...
La mia posizione è la seguente: non giustifico assolutamente il comportamento del Papa che dopo il diniego di "pontificare" nelle aule dell'università romana sembra assumere un atteggiamento da "porello escluso". Non lo accetto. Cosa si aspettava da una facoltà scientifica? Che fosse acclamato come quei 4 pecoroni che si radunano sotto la finestra di casa sua ogni domenica mattina? Troppo semplice citare la "parabola" di Galilei.
Beninteso: non sminuisco la fede di nessuno, ma la scienza e la fede (soprattutto cristiana) devono essere due campi separati - della stessa bilancia, non dello stesso "piattino".
Detto questo, ben fatta professori!
Edit: Estratto di un discorso fatto su Radio Maria riguardo agli eventi di questi giorni. L'autorevole responso è ora chiaro: si tratta di Satanismo! Pigiate ed ascoltate! °_°
Non è assolutamente un post dedicato agli europei (ormai alle porte) di calcio. Anzi.
Questo post propone una riflessione su cos'è l'etica e sui riscontri pratici della nostra società. Su quanto si possa essere coscienziosi e su quanto si possa invadere la praticità di nettare catto - pseudo romantico organizzando manifestazioni sulla famiglia dei preti di Casini divorziato risposato.
Parlavo proprio oggi con un mio compagno di classe con la mente un tantino più aperta dello standard italiano (sempre più raro conoscerne uno) su quanto fosse etico e\o morale praticare l'aborto (come se fosse uno sport).
Alla fine siamo arrivati alla conclusione che in chiave morale sia comunque sbagliato ma che in chiave pratica è definitivamente la scelta più giusta e pensata. Che la chiesa dovrebbe darsi una svecchiata e rivedere i suoi vecchi schemi o al limite partecipare al campionato di calcio con una propria squadra così da giustificare finalmente l'azione dei "giovani pelatoni fascistoni figlidipapà chirichetti gesuiti" in quanto indubbiamente facenti parte dell'ultras faziosa.
Insomma...Alla fine di tutta questa brodaglia informe di sofismi si è giustamente pensato al futuro dell'Italia, come Stato con la esse maiuscola. Ormai è indubbiamente tutto allo sfascio. Quanto mancherà alla cottura completa del suddetto popoletto?
Alchè esprimo il mio parere al riguardo: L'Italia è un Paese assolutamente privo di ogni natura belligerante. Siamo artisti, noi. Gente di sapere. Inoltre la resistenza dei coglioni italiani è luuunga (come il loro tasso d'anzianità). Ogni tipo di Guerra civile è esclusa...a meno che...
La mia geniale idea per far svegliare il popolo italiano è quello di associare ad ogni partito\leader\parte socialeuna squadra di calcio di serie A(meglio la serie più seguita dall'italiano medio). I politici disputano le loro elezioni seguendo le regole del calcio: Ad esempio Berlusca verrà associato al Milan, AN e Fini (con Almirante che dall'alto benedirà la palla) seguirà la Lazio e Veltroni la Roma (sperando che la segua meglio di quanto lo faccia ora da sindaco, sic!).
Chi vince, ovvero chi si porta in testa della classifica a fine campionato si becca il posto di governo deducendo qualche poltrona al capocannoniere e ad una fetta della squadra.
Pensateci; gli animi si accenderebbero ed alla vittoria\disfatta di uno o dell'altro pretendente al trono la folla scoppierebbe in - dapprima - una rissa collettiva da stadio e secondariamente in una vera e propria guerra civile. Fratello contro fratello, vicino contro vicino, marito laziale e moglie romanista e così via...
Allora si che si vedrà una vera guerra civile in Italia. Non con stà bufala della spazzatura napuletana...
Non con stè minchiate alla Luxuria e i Pacs..
Non con quel frociazzo di Pecoraro Ascanio e sicuramente nemmeno con la mole di minchiate dette dal "liftato" di Milano 2.
Insomma, una strage dei mostri che ci sono ora in parlamento ed al seguito di rincoglioniti calciofili. Come dire, pulizia etnica.
Per dimostrarvi che credo alla mia teoria comincierò a tifare l'Inter. Stò sempre dalla parte dei più deboli, io.
FERMI TUTTI! NON SPARATE!
Se pensate anche voi che immaginare di cagare in bocca a Ferrara sia un reato, allora siete dei: BENPENSANTI
Ed anche: IGNORANTI
Si, avete capito bene. Appartenete alla prima categoria se vi siete scandalizzati nel sentire "cacca" o sentire "piscia" e fate parte della seconda categoria se siete sicuri che la battuta non abbia avuto altre mire che la semplice offesa. Se invece siete gli avvocati difensori di Giuliano Ferrara allora fate "orecchie da mercante" alle sue continue paraculate e leccate di culo, tant'è che ormai c'ha l'alito che puzza di merda.
Significato si Satira: La satira (dal latinosatura lanx, nome di una pietanza mista e colorata) è una forma libera e assoluta del teatro[1], un genere della letteratura e di altre arti caratterizzato dall'attenzione critica alla vita sociale, con l'intento di evidenziarne gli aspetti paradossali e schernirne le assurdità e contraddizioni etiche.
Come avrete capito sono contro la censura preventiva apposta a Daniele Luttazzi. Non perchè lo apprezzi come comico, anzi, ho sempre avuto un debole verso ben altri lidi, ma semplicemente perchè in prima occasione LA7 era ben a conoscenza del prodotto che offriva Luttazzi (sempre protagonista di una satira ai limiti del grottesco e dello spregiudicato), in seconda ragione perchè un emittente privata non può permettersi di censurare un comico con una scusa del genere.
Già, avete capito bene. Siete dei sempliciotti se pensate che sia stato mandato via solo per quella singola battuta. C'è ben altro dietro questa messinscena:
Intanto c'è indubbiamente da criticare il Modus Operandi dell'atto di prevenzione:
Tratto dal blog di Luttazzi:
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.
Sembra un azione da dittatura bella e buona.
Sotto sotto, quest'azione repressiva deve avere altre origini.
Forse, una spiegazione, la dà "il sole 24 ore":
"La Chiesa sarebbe stata uno degli obiettivi di Luttazzi. La7 lo sapeva, ma aveva fatto la splendida lasciando carta bianca a Luttazzi. Quella sera, però, quel sabato sera, il tema della puntata doveva essere Benedetto XVI (e la sua enciclica)."
Luttazzi non è uno sprovveduto, certo. Utilizzerà tutto questo per i suoi fini pubblicitari, aumentando la cerchia di chi lo ama perchè rinnegato. Ma pensateci bene. Lui è solito fare questo tipo di battute, e chi ha visto Decameron ha potuto constatare che ne ha dette di peggiori. Non credo sia solo questo il motivo per cui l'hanno calciato. Poteri occulti?
In realtà forse nemmeno troppo celati.
A me, comunque, dopo tutta stà ciociara, la sua battuta ha fatto sorridere. A voi no?
Per il Gobbo di Notredam e La Vacca DecelebrataALIAS"l'ippopotamo baffuto" non ci sono commenti o post che li riguardano.
Mi dispiace ragazzi :) Ma ormai, con la vita che fate è da ritenervi pensionati. Quindi avete tutto il tempo di aspettarne la risposta.
Magari se passate più tardi mi verrà l'ispirazione. Nel frattempo che ne dite di unire le vostre anime?
Bye Bye
E' bello sapere, che dopo tutto quel che è successo, qualcuno segue ancora il mio blog.
Legge, non commenta, ma lo fa in blog altrui sputtanandomi.
Chissà quale "remora" è stata. La vecchia rimba? La giovane ma non meno stupida? Oppure un "masculo"?
Qui urge pesca grossa.
Attento\a
Al V-Day, ci sei o non ci sei?
questa è la nuova evoluzione, è la rivoluzione!!!!
Al V-Day, ci sei o non ci sei?
serve una nuova soluzione, c'è troppa corruzione!!!!
fortuna....
accendi il tuo viso di furia guerriera
S'innalzino palazzi dorati che raggiungano il cielo
Si rubi l'acqua ai fiumi
trasformando in mare quel c'era terra
e si rovesci l'ordine della natura
infragendo ogni legge
Alla gente non rimangono che le armi
perché la violenza restituisce
ciò che si é speso nel vizio
E chi può ridestare dal torpore Roma sommersa nel fango e addormentata
se non il furore della guerra e la pazzia omicida!
Già sento risuonare il fragore delle armi
e vedo o Nilo le tue sponde che gemono
e il porto di Azio impaurito dalle Saette di Apollo
e nella strage pallida Tisifone ti divertirai a leccare le ferite Il mondo intero sta per cadere a pezzi
frà le ombre della Stige.....
Dal Cd Kali Yuga Bizzarre
(E dopo mi sono rivisto per la 20esima volta "Il Gladiatore", porcaccia la miseria che trip..)
Me:Una bestia strana, da interpretare. Un "factotum", un pigrone. Una duna, il rettilineo. Una fiamma, della cenere, il Reciproco dell'Opposto...Un amante tecnocrate, un idealista perbenista trasgressivista. "Testina di vitello tonnato" per Discese Ardite (mà). Un folle Mercuzio che attende di essere destato dal suo bellissimo sogno. Atipico e Technomane Moderatore di un sito per fondamentalisti metallari. Una serpe con le piume - ma sempre e comunque qualcuno di familiare ai miei occhi..
Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi, che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette e se tutti fanno lui smette?
Sore: I remember the first time Together When the Sun, into your Heart I remember the Mo.Onlight shine In your Eyes reflecting my Soul All Night, all Night..