Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive: saremo noi tre come moschettieri lol Nuovo ristorante aperto in via madonna del mare " Il losco Birmano " scrive: si ke figo io sono Atos Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive: e io sono...mmh....scrotos Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive: XD Nuovo ristorante aperto in via madonna del mare " Il losco Birmano " scrive:
ke figo, Scrotos Lollo sarà Imenes Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive:
ahah l'imene Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive: XD
Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive:
aha deciso allora Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive:
scrotos, atos e l'imene Nuovo ristorante aperto in via madonna del mare " Il losco Birmano " scrive:
no spe Scrotos Anos e l' Imene Quetzal - Dimmi una cosa amico mio: danzi mai col diavolo nel pallido pleniluvio? scrive: ahahah...
Ele, Raffa, Marco, Lorè, Misha, Samuel, Sore, Teo, Lay, Manuel, Giako...
Porc....
E dove la metto tutta stà gente?XD
Sarà il Capodanno più incasinato XD E se dormirò..
FERMI TUTTI! NON SPARATE!
Se pensate anche voi che immaginare di cagare in bocca a Ferrara sia un reato, allora siete dei: BENPENSANTI
Ed anche: IGNORANTI
Si, avete capito bene. Appartenete alla prima categoria se vi siete scandalizzati nel sentire "cacca" o sentire "piscia" e fate parte della seconda categoria se siete sicuri che la battuta non abbia avuto altre mire che la semplice offesa. Se invece siete gli avvocati difensori di Giuliano Ferrara allora fate "orecchie da mercante" alle sue continue paraculate e leccate di culo, tant'è che ormai c'ha l'alito che puzza di merda.
Significato si Satira: La satira (dal latinosatura lanx, nome di una pietanza mista e colorata) è una forma libera e assoluta del teatro[1], un genere della letteratura e di altre arti caratterizzato dall'attenzione critica alla vita sociale, con l'intento di evidenziarne gli aspetti paradossali e schernirne le assurdità e contraddizioni etiche.
Come avrete capito sono contro la censura preventiva apposta a Daniele Luttazzi. Non perchè lo apprezzi come comico, anzi, ho sempre avuto un debole verso ben altri lidi, ma semplicemente perchè in prima occasione LA7 era ben a conoscenza del prodotto che offriva Luttazzi (sempre protagonista di una satira ai limiti del grottesco e dello spregiudicato), in seconda ragione perchè un emittente privata non può permettersi di censurare un comico con una scusa del genere.
Già, avete capito bene. Siete dei sempliciotti se pensate che sia stato mandato via solo per quella singola battuta. C'è ben altro dietro questa messinscena:
Intanto c'è indubbiamente da criticare il Modus Operandi dell'atto di prevenzione:
Tratto dal blog di Luttazzi:
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.
Sembra un azione da dittatura bella e buona.
Sotto sotto, quest'azione repressiva deve avere altre origini.
Forse, una spiegazione, la dà "il sole 24 ore":
"La Chiesa sarebbe stata uno degli obiettivi di Luttazzi. La7 lo sapeva, ma aveva fatto la splendida lasciando carta bianca a Luttazzi. Quella sera, però, quel sabato sera, il tema della puntata doveva essere Benedetto XVI (e la sua enciclica)."
Luttazzi non è uno sprovveduto, certo. Utilizzerà tutto questo per i suoi fini pubblicitari, aumentando la cerchia di chi lo ama perchè rinnegato. Ma pensateci bene. Lui è solito fare questo tipo di battute, e chi ha visto Decameron ha potuto constatare che ne ha dette di peggiori. Non credo sia solo questo il motivo per cui l'hanno calciato. Poteri occulti?
In realtà forse nemmeno troppo celati.
A me, comunque, dopo tutta stà ciociara, la sua battuta ha fatto sorridere. A voi no?
Devo essere sincero:
Ero preparato a vedere uno Zucchero usuale, ovvero, quello che si ubriacava prima dei concerti, che faceva casino, che offendeva il pubblico e che non riusciva a intonare mezza canzone.
Invece, è stato tutt'altro. Premettendo che è stato uno dei miei cardini musicali dell'infanzia, non ha deluso per niente, anzi. In poche occasioni ho visto musicisti così preparati e così affiatati (come ad esempio il caldo abbraccio finale che si sono dati Sugar ed il suo tastierista).
Musicisti professionisti di altri livelli, una troupe che gestiva le luci e scenografie splendida ed un "re del blues" che ha saputo regalare emozioni VERE senza, forse, darsi troppo da fare (la verità è che eravamo solo QUATTROMILA, sicuramente è abituato ad altre folle, altri numeri).
Noi pochi triestini però ci siamo dati da fare. Solitamente siamo un pubblico molto freddo che si scalda soltanto quando bisogna parlare dei propri problemi (vedi le serate di Beppe Grillo, mai visto pubblico più acceso di quello di Trieste). Ho visto gente che scendeva dagli anelli per andare sotto al palco e BALLARE, altre persone che sono rimaste in piedi, battendo le mani per tutta la durata di una canzone (non immagino i calli! XD) ed altre che gridavano fino a sfiancarsi.
Ma partiamo dal principio:
Arrivo in anticipo, in grande anticipo in realtà, ascoltando il suo ultimo cd nel lettore mp3. Non mi convince del tutto. Non mi sono accorto in tutto questo tempo che musicalmente parlando è cambiato molto, maturato. Passo fra il suo osannato "occhi" e poi alla canzone per il figlio ma non mi trasmette quello che mi trasmetteva "indaco dagli occhi del cielo" o "diamante" e sicuramente manca l'aggressività di "con le mani" e "per colpa di chi", insomma, delle gemme che hanno fatto splendere questo cantautore italiano.
Lascio perdere l'ascolto del suo cd appena vedo cos'hanno montato sul palco: un telo teatrale completamente abbassato con al centro uno spioncino e due grandi specchi\monitor ai lati. In basso, sempre ai lati, gli sbocchi tipici degli organi hammond (quelli che usa di solito Zucchero, fralaltro).
Finalmente le luci si spengono (oppure: si digirono verso il palco), la gente si siede e lo spioncino si alza mostrando a tutti la star della serata
Seduto su un trono, quasi come a voler riconfermare il fatto di essere "il re", e parte con una sua canzone portante.
1) DUNE MOSSE "Un viaggio in fondo alla notte.."
La canzone è eseguita in maniera impeccabile. Sul palco viene mostrato solo lui, solo il re perchè le tende sono ancora abbassate. La cosa bizzarra è la presenza di una canzone così lenta e pacata proprio come prima della scaletta, quando una canzone del genere sarebbe stata da mettere a metà concerto. Anche il fatto di vedere Sugar seduto mette irrequietezza. In realtà, ci stava soltanto preparando a scaldare le mani, le gambe e la voce.
2)OCCHI "Poi, ho visto gli occhi tuoi..."
Continua lo Sugar seduto, imbracciando la sua chitarra, con il palco e le tende e le luci su di lui. Con questa nuova ballata che in effetti colpisce molto per le melodie molto dirette e di facile assimilazione. Una di quelle canzoni che restano anche se per quanto mi riguarda c'è stato di meglio nella sua carriera. Si accendono i fiammiferi e la gente la canta a squarciagola... Ma quand'è che ci si scatenerà?
3) QUANTI ANNI HO
Questa canzone non mi ha detto niente, in realtà. Una canzone che sicuramente ha fatto breccia per il fatto che l'abbia scritta per il figlio, ma oltre il testo e le musiche sempre orecchiabili, non mi lascia nulla.
4)BACCO "Ci vuole un pò di pushing\pushing, quando il sole va giù"
Zucchero comincia a dare un ritmo con la chitarra acustica, quel ritmo funky, quell'accordo magico e la gente esulta. Capiamo che è la colonna del nuovo album, la canzone di commercio. Sappiamo che ci sarà da ballare!
Ed infatti...
Il tendone si alza, facendo vedere il resto del gruppo.
Le diverse etnie che suonano insieme sono una cosa che ha sempre caratterizzato il re.
POLO JONES bass
KAT DYSON guitar
SARA GRIMALDI backing vox
ADRIANO MOLINARI drums
DAVIS SANCIOUS keyboards
MARIO SCHILIRO' guitar
Il re incita al ballo e parte:
6) UN KILO "Che dice a tutto rock, invece avanti oh pop"
Un altra canzone scalmanata sulle note dell'ultimo cd. Questa canzone in realtà mi spiazza, rendendomi conto che è IDENTICA alla canzone dei "The Roots", poi mi metto l'anima in pace sapendo che "il re" è sempre stato un po copiarello XDD
Aldilà di queste osservazioni la canzone ha tiro e c'è allegria nell'aria, così che la gente si shakara e balla. Dicono, fra le altre cose, che parli di Vasco Rossi. Sarebbe comunque divertente se fosse vero.
7) CUBA LIBRE
Ritmo latino, scatenato, dagli specchi i volti del Che e inni al fumo. Insomma un pò di cose "a tendenza". Non m'è piaciuto, ha avuto momenti in cui esprimeva le sue idee politiche in modo più criptico, con quell'ironia che lo rende unico.
8)IL VOLO "Sogno, qualcosa di nuovo, che mi illumini il mondo, buono come te.."
L'arpeggio di chitarra lo riconosco subito, mi metto a sedere e mi vengono i lucciconi: Una delle più belle canzoni di Zucchero. I suoi lenti sono famosi almeno quanto le canzoni più allegre. E questa canzone l'ha fatta cantare in giro per il mondo ad artisti famosissimi in ogni ambiente. Una perla tutta italiana.
La gente la canta a squarciagola. "Siamo caduti in volo, mio sole....Siamo caduti in volo...."
Ed i suoi continui riferimenti alla sfera sessuale mi fa sorridere.
9) DIAMANTE
"Impareremo a camminare, per mano insieme...a camminare.."
LA SUA CANZONE MIGLIORE, IN ASSOLUTO. Poesia, Musica e Poesia. Una prestazione impeccabile per il resto del gruppo, una voce assolutamente da cd del re. Emozionante, intrigante. Di quelle, che se l'hai ascoltata per anni e te la rivedi in live, ti lascia una lacrimuccia. Una di quelle canzoni di Zucchero al limite del malinconico, i suoi lenti ibridi che non sai se devi sorridere o commuoverti. Anzi lo sai: tutt'edue. "passare insieme soldati e spose, parlare piano in controluce, moltiplicare la nostra voce.." A queste parole, le voci si moltiplicano ed aumentano di volume dando un effetto magico alla serata.
L'assolo finale è fatto dal tastierista col talkbox, imitando quel che era in origine un sax. Identico all'originale comunque.
11) BAILA (Sexy Thing)
Zuccher a questo punto incita il pubblico ad alzarsi, a ballare, a muoversi. La gente risponde e si alza in piedi gridando al sentire il titolo della seguente canzone. Canzone sensuale e veramente piccante. SIcuramente una delle sue canzoni più recenti ma che hanno il tiro giusto. Infatti, io che non mi muovo troppo, comincio ad oscillare a destra ed a sinistra, dando il tempo col piede e gridando: "BABY, THE NIGHT IS ON FAIAAAAA!!!"
vai chica, vai coca, che lo sai cocca che questa sera qualche cosa ti toccaaaa!!!
Ok ok, la smetto, giuro che ho cominciato a cantarla anche adesso XDDDD
Le altre canzoni sono tutte a livelli alti di esecuzione, alcune vecchie altre nuove.
E di una nuova che prima non mi colpì ascoltandola sul lettore mp3 e riascoltandola in live mi ha catturato:
17)E DELICATO "Dove sei, arcobaleno? Che cosa fai?"
L'organo Hammond fa breccia nel mio cuoricino. Inoltre, mettono un grande pianoforte in mezzo al palco dove il re del blue comincia a suonare degli accordi ed a cantarla. Mi mette i brividi, il testo è bellissimo e la musica lenta ma non troppo ci stà benissimo. Poi si sfoga: "Così mi manchi....nell'universo....in mezzo al mondo..così ti cerco, e grido forte, dai in mezzo al mondo.."
"Solo io posso trovarti! e inginocchiarmi!per innalzarti MIO! Sole mi senti??"
Bellissime parole che mi fanno scendere delle lacrime, lacrime sincere.
"Io sono un ombra e tu, sei il sole".
Lasciando da parte tutto questo e tornando alle nostre canzoni. Un altra bellissima che mi ha commosso è stata quando Zucchero ha detto "vorrei cantarvi una canzone con una persona, che purtroppo oggi non è qui" e capisco subito di chi stà parlando e mi si illuminano gli occhi.
Sugar ha avuto molte collaborazioni, ma con una, in particolare, ha sempre collaborato e si è esibito continuamente, unendo il sacro col profano, la lirica con la canzone.
E quest'uomo, che in live ci viene presentato dagli specchi, altri non è che il nostro CONNAZIONALE osannato Pavarotti. Lasciamo da parte i suoi problemi col fisco, i suoi lati prettamente umani, rimane la grandissima passione ed il talento che veramente pochi tenori possono avere. Era un eroe tutto italiano e Sugar, lo presenta così, su uno schermo, cantando con lui, come se ci fosse stato, lì in quel palco, in quella notte, fra quelle note.
Ovviamente stò parlando di: Miserere. "Misero me, però, brindo alla vita".
Finisce il live con "Per colpa di chi", così facendo torna l'allegria nel palazzetto e la gente balla, si scatena, muove i fianchi, fa casino e si diverte.
Bella musica, bravi musicisti e bravo soprattutto Sugar "il re", che dopo una carriera ormai 25ennale riesce a dare il meglio di se, con la serietà adeguata.
Una perla all'italiana. Un effige per tutti noi, amanti o non del Blues.
E' il mio nuovo idolo XD
E' un figo
Per la sua pronuncia inglese XD
Per il testo della sua canzone XD
Per il suo incofutabile fascino!
Guardate il video e diverrà anche il vostro dio!
Long Live Space Race, Long Live....Molviania...ania..nia...nia..ia..a...
Me:Una bestia strana, da interpretare. Un "factotum", un pigrone. Una duna, il rettilineo. Una fiamma, della cenere, il Reciproco dell'Opposto...Un amante tecnocrate, un idealista perbenista trasgressivista. "Testina di vitello tonnato" per Discese Ardite (mà). Un folle Mercuzio che attende di essere destato dal suo bellissimo sogno. Atipico e Technomane Moderatore di un sito per fondamentalisti metallari. Una serpe con le piume - ma sempre e comunque qualcuno di familiare ai miei occhi..
Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi, che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette e se tutti fanno lui smette?
Sore: I remember the first time Together When the Sun, into your Heart I remember the Mo.Onlight shine In your Eyes reflecting my Soul All Night, all Night..