Oggi è morto un uomo. Un artista. Un genio dell'arte cinematografica.
So che dovrei intrattenervi per righe e righe con le mie impressioni su di lui e sui suoi capolavori. Ma non mi sento all'altezza di esporre alcun giudizio, anch'esso positivo.
In realtà di lui conosco poco se non scorci di sue identità tra le molteplici creazioni che lo resero celebre; Il posto delle fragole, sussurri e grida, passione.... Tutti film particolarmente ermetici, con pluri significati nascosti, con l'utilizzo di un sarcasmo e di un gusto d'altri tempi, o meglio, di tempi futuri visto che ancora oggi non è valorizzato appieno...
Si chiude il suo capitolo. Ed io me lo immagino come il cavaliere nel "settimo sigillo" che giocò a scacchi con la morte. Vi voglio riportare una parte, in sua memoria. Perchè se un essere umano può giocarsi a scacchi la sua carne, il suo corpo e perderla, le opere, se degne, non perdono mai:
Cavaliere: Chi sei? Morte: Sono la morte. Cavaliere:Sei venuto a prendermi? Morte:È già da molto che ti cammino a fianco Cavaliere:Me n'ero accorto
Cavaliere: Io voglio sapere. Non credere. Non supporre. Voglio sapere. Voglio che Dio mi tenda la mano, che mi sveli il suo volto, mi parli. Lo chiamo nelle tenebre, ma a volte è come se non esistesse. Morte: Forse non esiste Cavaliere: Allora la vita è un assurdo errore. Nessuno può vivere con la Morte davanti agli occhi sapendo che tutto è nulla.
Due nuovi personaggi sono entrati nel "cast" del progetto. Munrua e Kolya. La prima ragazza alle prime armi nel mondo della musica, alquanto sedicente ma piena di passione e aspettative per il futuro. Chiede ad amici nel giro della musica, comincia ad informarsi sui costi del microfono e si iscrive al From Hell Music, il più grande "contenitore" d'artisti. E se vi ci fosse iscritto anche qualcun'altro?:)
L'altro personaggio è Kolya. Per lui la vita la si può superare, come in un gioco, avendo a disposizione un lettore mp3 zeppo di musica elettronica ed un caffè al giorno. Animale notturno, frequentatore di locali a sfondo musicale, estimatore di artisti del tutto sconosciuti alla massa, grande critico e luminare compositivo. La sua saggezza sarà molto utile a tutti :P
Infine, a breve, la comparsa dell'enigmatico e dal passato turbolento Zack, grande amico di Bryan, con cui ha condiviso gioie e sventure, grandi momenti compositivi e periodi di totale sterilità creativa. Ma probabilmente non è tutto; Zack non è chiaro come Quetzal: scopriremo i suoi scheletri nell'armadio molto presto :D
Letteralmente: Musica Di Ruolo
Un progetto nato per contenere un racconto scritto a più mani dove amicizia, musica e sentimenti si intrecciano e si susseguono come in un telefilm a puntate. Spero in una vostra risposta e possibili commenti, anche negativi, così da far crescere la nostra voglia di proporvi il nostro materiale :D
Grazie mille e ci vediamo lì!!!!!!!!!
Trieste è una città strana, citando Beppe Grillo.
Vabeh che per lui tutto è strano, ed ha pure ragione.
Io non sono un vero triestino, nè lo sarò mai; debbo ammettere però che questa città mi piace molto, il mare ed il Bora... Joyce, Svevo e Saba... Cinesi e "veci". I "veci" sono la conseguenza del viver bene in questa città. I miei l'hanno capito subito e c'hanno messo le radici. La criminalità è quasi azzerata.
Trieste è il capoluogo italiano con il più alto tasso di anziani. Senza offesa, ma ad ogni anno crescono sempre di più. Vivendo da dentro la città tutto sembra invece in evoluzione. La gente arriva, figliano, aumentano le macchine ed il traffico... c'è sempre più caos..
Ma è tutto un effetto ottico.
Una persona che conosco mi ha passato alcuni istogrammi riportanti la crescita demografica del dopoguerra. Ve la riporto qui sotto:
Popolazione maschile e femminile residente nella Provincia di Trieste, per classe di età al censimento del 1951 (279.000 abitanti circa)
Nel dopoguerra Trieste diventa totalmente italiana, la crescita demografica seppur fievole c'è. Ora però, guardate quest'altro grafico:
Popolazione maschile e femminile residente nella Provincia di Trieste, per classe di età al 31 dicembre 2004 (240.000 abitanti circa)
Notate nulla di strano?°_°"
Dopo più di mezzo secolo di immigrati, cinesi, teroni (tra cui me) ed altri non c'è stata alcuna crescita demografica ANZI siamo diminuiti di circa 50 mila abitanti. Cioè...paura °_°Ho fatto due più due: da quando Trieste è diventata completamente italiana la crescita demografica si è azzerata ed il numero di residenti è diminuito sempre di più fino a perdere 1/3 della poplazione. se uno guarda i grafici senza sapere che anni sono potrebbe pensare che c´è stata una guerra o un´epidemia di peste!
Alcune persone che conosco invitano l'Austria a farsi avanti. Adoro il loro amore incondizionato verso l'impero di cui vanno tanto fieri anche se purtroppo non mi sento abbastanza triestino da crederci.
Probabilmente hanno pure ragione: dopo il periodo d'oro di Trieste vista come uno dei porti più importanti del mediterraneo e valorizzato come unico punto di sbocco dell'Impero Austro-Ungarico diventa una delle tante città italiane prosciugate e lasciate al proprio destino. Nemmeno i cinesi che sappiamo sono tanti e figliano parecchio, non hanno aiutato ad una crescita demografica!!! °_°
Vi riporto, infine, parte di una conversazione avuta con un filo Austriaco, triestino al 100% che mi ha fatto parecchio pensare....
Quetzal - Crisantemo Del Carrione - rakabisso.splinder.com scrive:
ma perchè ...cioè l'Italia cos'ha fatto per soffocare Trieste in questo modo? Michele - TRIEST - Österreichisches Künstenland - Batti ancora Cuore Austriacante ! scrive:
beh a parte svendere tutto l´entroterra (e parliamo di parecchie risorse) ha anche trasformato il porto di un impero in un porticciolo da due soldi...
Michele - TRIEST - Österreichisches Künstenland - Batti ancora Cuore Austriacante ! scrive:
perchè Trieste è l´unica città che resta della Venezia-Giulia, una memoria scomoda, ma tra qualche anno non sarà più un problema, la memoria non servirà piú, perchè non ci sarà piú nulla da ricordare..
Avete presente D&D?
Quello classico, fatto con carta e penna ed un librone che se lo tiri addosso a qualcuno ci rimane.
Beh, io sono un fanatico di quei giochi. Adoro creare personaggi e infondergli una personalità, magari non mia, magari lontana un miglio da me ma pur sempre di mia fattura.
Uno degli ultimi personaggi creati è un certo Timoteus una specie di mio alterego fatto di carta e dadi, visto un pò come il capo della compagnia. Ma era particolarmente mal visto per il suo atteggiamento e per la sua attitudine nel bruciare la gente e le cose XD coinvolgendo innocenti e non..
E' bello quando i tuoi compagni scrivono appunti su di tuo personaggio e lo ricordano in maniera particolarmente "affettuosa" ...ghghgh....
Mirwen scrive:
geniale i miei appunti: "Timoteus tira fora la balestra ma Grivio la congela e Tim se incazza e lo brusa con la casa e i soldi."
Quetzal - Crisantemo Del Carrione - rakabisso.splinder.com scrive: hahahah XDDDD
Quetzal - Crisantemo Del Carrione - rakabisso.splinder.com scrive: credo che la posterò da qualche parte XD
Mirwen scrive: ;p
Quetzal - Crisantemo Del Carrione - rakabisso.splinder.com scrive: che sfrontato il timo -.-"
Mirwen scrive: un bandito ha osato chiamarti "capelli viola".. è stato incenerito a dovere ;p
Quetzal - Crisantemo Del Carrione - rakabisso.splinder.com scrive: fatto bene -.-
Me:Una bestia strana, da interpretare. Un "factotum", un pigrone. Una duna, il rettilineo. Una fiamma, della cenere, il Reciproco dell'Opposto...Un amante tecnocrate, un idealista perbenista trasgressivista. "Testina di vitello tonnato" per Discese Ardite (mà). Un folle Mercuzio che attende di essere destato dal suo bellissimo sogno. Atipico e Technomane Moderatore di un sito per fondamentalisti metallari. Una serpe con le piume - ma sempre e comunque qualcuno di familiare ai miei occhi..
Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi, che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette e se tutti fanno lui smette?
Sore: I remember the first time Together When the Sun, into your Heart I remember the Mo.Onlight shine In your Eyes reflecting my Soul All Night, all Night..