Berlusconi a Montezemolo:
"Mi consenta, ma qui devo dirlo: Comanda il popolo, non Confindustria! Epperbacco!"
Io di politica non me ne intendo molto, ma quel poco che so è che i comunisti potevano fare affermazioni del genere, non un esponente (fralaltro molto influente) della destra. E' vero anche che la sinistra ultimamente è diventata più moderata, più cauta nelle affermazioni. Il partito democratico poi.... O_O"
Comunque è deciso, Forza italia in parlamento si disporrà metà sugli ultimi banchi a sinistra....poi la sinistra moderata e i comunisti...e poi di nuovo FI XD
Secondo me, Berlusconi ha assaggiato i bambini e... "CriBio, che buoni!"
Ragazzi..
probabilmente è stato il concerto migliore dei Nox Temporum, mi sono divertito da matti (anche se alla fine ho sudato come un porco XD). I lightman hanno fatto da spalla e sono stati bravissimi (grazie a loro ho scoperto symphony of destruction *________* non prendetemi per il culo perchè non la conoscevo prima -.-). Il sound era giusto, forse alcune cappelle ma il pubblico in complesso ha gradito. Il locale era ottimo e la gente fantastica (ci hanno chiesto già quando torniamo XD). Questa è la serietà che mi aspetto dai locali che ci fanno suonare. Ora capisco quando mi dicevano che gli sloveni o comunque all'estero vedono la musica come una arte da rispettare.
Fralaltro ho notato alcuni ragazzi, mai visti prima, che cantavano Tlalok's Blood (una nostra canzone). Questo mi riempie d'orgoglio *___*.
Ringrazio il Club Deli Studenti Istriani e tutte le sue bellissime "ragazze del coyote ugly", ringrazio il pubblico che ci ha sentiti ed è rimasto fino alla fine.
Un ringraziamento speciale va a tutti i metalheads triestini, ormai posso chiamarvi la nostra guardia, visto che siete sempre a supportarci, chi più e chi meno (ognuno poi ha la sua vita ed i suoi cazzi a cui far fronte). Grazie davvero comunque, grazie a TUTTI.
La prossima nostra tappa è all' Iced Tears Fest a Gorizia!
Siate numerosi! Supportate il metal estremo!!!!
Ecco a voi la locandina :D
Una piccola introduzione è voluta. Anche perchè probabilmente pochi di voi conoscono la corrente Visual K che in giappone stà spopolando, mentre qui in europa, come al solito, la nostra poca recidività ci fa rimanere ignoranti e primitivi (almeno per quanto riguarda la musica, anche se non ci giurerei troppo).
Il Visual è nato alla fine del XX secolo, i primi fondatori erano i famosissimi X-Japan, fautori di ballate indimenticabili quali Tears, Crucified my Love, Say Anything e tante altre. Il genere, come spesso accade, si è poi evoluto ed è diventato una specie di Indie orientale a cui affluiscono comunque le influenze "visuali", quali vestiario, portamento, effetti scenici, trucco e quant'altro. Un genere così molto probabilmente non poteva nascere che nel paese del Sol Levante dove la "maniacale" ossessione dell'estetica e del "particolare" è quasi un abitudine giornaliera (palese citare le scuole giapponesi dove vige un rigore per il vestirsi quasi fascista).
Tornando a tema, uno dei tanti gruppi che hanno affrontato con piacere questa nuova sfida (e l'hanno vinta, indubbiamente) sono i Malice Mizer. Un gruppo che ha avuto un passato, un presente turbolenti ed un futuro tutt'ora incerto. I cambi di line up sono però stati affrontati con criterio ed ogni loro lavoro è curato nei minimi particolari. Non esagero nel dire che sono stati loro a influenzare di più il futuro del Visual K.
I MM prendono il nome dalle parole francesi malizia e miseria perché il loro progetto è investigare l'esistenza umana che è maliziosa e miserabile.
I MALICE MIZER (è corretto scriverlo in maiuscolo) fanno parte della frangia Dark-Gothic del Visual K, come avrete potuto immaginare dai testi per l'appunto oscuri, noir che riprendono comunque la corrente decadente del 700, prendendo spunti da autori dell'epoca francesi, Baudelaire su tutti.
Il disco che voglio recensirvi è Merveilles, Le Meraviglie.
I membri sopravvissuti dei MM scelsero come vocalist l'ora famoso Gackt, allora ancora in erba ma molto promettente. L'introduzione, De Merveilles, include tutti i suoni che probabilmente ritrovereste in un film horror: il ticchettio di un orologio a muro, il rumore della pioggia che cade, qualche tuono in lontananza, alcuni passi.... Tutto ciò esplode nel secondo ma primo vero pezzo del cd, Syunikiss, una danza di violini e archi molto ruffiani che però lasciano spazio subito ad un madrigale accompagnato dalla voce dolce, soave ma al contempo decisa e spinta di Gackt. La canzone è un susseguirsi di incalzi di timpani bassi e archi che si spezza a metà, improvvisamente, lasciando respirare l'ascoltatore, ritornando ai suoni horror precedenti che si fanno sempre più incombenti per poi far ripartire e chiudere la canzone col motivo principale.
Il terzo capitolo di Merveilles si chiama Bel Air, in cui finalmente sbocciano le chitarre elettriche di cui tanto si sentiva la mancanza, creano un intreccio che assieme agli archi (immancabili) rendono l'atmosfera più barocca e aggressiva. In questa canzone, in cui anche la batteria fa il suo ingresso si sente il feeling tra le composizioni di Gackt ed i lavori del batterista dei MM, Kami (morto poi per aneurisma celebrale e mai sostituito definitivamente). In Bel Air troviamo tempi dispari che rendono la canzone una folla corsa fino al passaggio ad una tonalità più alta ed ai suoni sempre più decisi, potenti che terminano con un intreccio di schitarrate barocche in fade out.
La canzone principale del disco, di cui sotto avrete il video, è Illuminati, credo per una rievocazione dell'illuminismo, probabilmente volevano attribuire a questa canzone la libertà di poter fare ciò che si vuole senza il benestare di nessuna morale. Questo è comprensibile tranquillamente guardando il video che vi suggerisco. La canzone mi ha lasciato stupito per l'utilizzo sistematico di suoni sintetizzati industriali, quando appena prima si sentiva la più influenza di Gackt con accompagnamento dapprima madrigale e poi barocco, quindi classico. Mana Sama, il\la tastierista dev'essersi divertito\a parecchio. Comunque, aldilà di ciò, la canzone è molto potente e comunque non mancano di certo gli spunti neoclassici (violini sintetizzati). Un connubio indubbiamente di grande impatto.
Ora, dalla quarta canzone, dimenticatevi tutto quello che avete assimilato dei Malice Mizer fino ad ora(comprese le canzoni precedentemente recensite). Qui, probabilmente è stata data carta bianca al vocalist che ha composto e interpretato canzoni più spensierate ed allegre, senza minimo accenno a quello che i MM fanno solitamente. Brise, Un rock\pop solare di quelli tipici di Gackt (come di alcune presenti nel suo primo disco, Mars).
Stessa cosa si può dire per Aegen, mentre in Au Revoir e Je te Veux ci sono più spunti depressive o comunque presentano dei suoni più inquieti e tristi.
In S-consciuos i Malice riprendono il sopravvento e Mana Sama ci propone una canzone tipicamente dark-industrial gonfia di rumori inquietanti che portano fino ad un respiro affannoso, nervoso, soffocante.
Le ciel. Che dire, la canzone più bella a mio parere di tutto il cd. Se potessi spiegarvi con una parola potrei riportarvi al titolo di questa canzone. Archi che contornano inizialmente un arpeggio di chitarre quasi malinconiche. Poco dopo sentiamo Gackt che prende la sua parte al microfono. Lenta e cadenzata arriviamo fino al Riff in cui sentiamo un tempo dispari di 3\4 + 5\4 che ricordano la profonda l'affinità fra il vocalist e Kami che termina con un arpeggio di pianoforte indimenticabile. Non saprei come altro descrivervela se non immensa. Come il Cielo, per l'appunto.
Gekka no Yasoukyoku torna al tema principale intraprendendo un Tango isterico, degno di un Pierrot danzante. Io, personalmente, adoro l'approccio nipponico alla musica classica europea. Riescono ad essere sempre particolari pur utilizzando tempi ed accordi già conosciuti ampiamente dal nostro repertorio folkloristico, concludendo che forse questo pezzo sarebbe adattissimo ad una colonna sonora di qualche film vampiresco. Stessa cosa si può dire per l'ultima canzone di questo cd, Bois De Merveilles, un Waltzer cadenzato e oscuro, anche se gli spunti di Gackt nel "risalire dal baratro" sono tanti. Un finale ad effetto, indubbiamente. Una conclusione azzeccata per un grande disco.
Tirando le somme, i Malice Mizer vengono ampiamente influenzati da Gackt e questo è un bene, riescono ad essere così molto più eclettici pur mantenendo la loro dose di oscurità e goticità che veramente pochi gruppi nipponici riescono ad assumere (non essendo di loro cultura).
Il voto è pieno seppur probabilmente l'unica pecca stà proprio nell'intermezzo "Gacktiano", forse troppo netto che risulta quasi una compilation. Ma se non state cercando un concept e volete provare un pò di Visual K gothico, ascoltatelo.
(A seguire il video di Illuminati, del cd Merveilles)
I Nox Temporum(insieme ai Lightman) si esibiranno al Club degli studenti Istriani, via Mazzini 32 il giorno 23 Maggio alle ore 21:30, come da volantino qui sotto:
Mi raccomando, fate scorrere la voce e mandate affanculo la finale di Champions League e venite a supportare il Metal Triestino Estremo!!!!!! Ci vediamo lì :D
Oggi, finito di lavorare prima causa la mancanza della solita riunione fisioterapica del lunedì, gironzolo un pò per città alla ricerca di qualcosa da fare. Mi avvicino ad un paio di edicole, l'ultima di queste aveva bell'esposto un fumetto degli X-men (la mia ultima passione *ç*).
Decido di comprarlo e dò i 3 euri e mezzo all'edicolante, una simpatica ragazza di carnagione scura, qualche riflesso biondo sui capelli e un sorriso smagliante. Poi mi volto di nuovo verso la vetrina ed adocchio un altro paio di fumetti che potrebbero interessarmi. Chiedo alla ragazza se posso dare un altra occhiata dicendo "forse mi sono dimenticato di qualcosa :)".
Guardando meglio, in effetti, avevo saltato a piè pari un numero speciale di Tempesta, la tizia incazzata nera (di carnagione però) che spara fulmini, tornado e saette. Noto anche che contiene il preludio al suo matrimonio *ç* In realtà vi confido che la Marvel non la toccavo più da secoli ormai, innamorato come sono dei manga, ma ultimamente li ho riscoperti grazie a Civil War (ari-sbavv).
Tornando a noi, prendo il nuovo acquisto e lo porgo all'edicolante. Questa da un occhiata al prezzo e rimane interdetta, mi fa:
Edicolante: "Ne sei proprio sicuro?"
Io: "Non capisco...perchè?"
Edicolante:"costa parecchio..."
Io:"Beh, è un fumetto autoconclusivo di 100 e rotte pagine.."
Edicolante:"Si ma costa tanto, per un fumetto...."
Io:" Per chi è appassionato è un prezzo sostenibile"
Edicolante:"Contento tu.."
Mi sorride come per dirmi "Che Nerd....con quei soldi avresti potuto pagarti il mutuo per la nuova cintura di dolce&gabbana". Dopo aver pagato i miei 5 euri e 30 me ne stò per andare quand'ecco che la tizia tira fuori un pacchetto di sigarette con l'intenzione di fumarne una, allora prendo la palla al balzo :D
Io:" Quanto paghi per le tue sigarette?"
Edicolante:"Boh, dipende, dalla marca.."
Io:" Sicuramente non spendi meno di 5 euro a pacchetto, se non erro" - ero un fumatore anche io d'altronde
Edicolante:" Si, in effetti è così"
Io: "Beh secondo me quella è realmente una spesa insostenibile, oltretutto danneggia"
Edicolante: "...."
Io:" io preferisco spendere 5 euro per dei sanissimi fumetti Marvel :)"
Edicolante (correndo ai ripari):"se ti sei offeso, mi spiace, non volevo..
Io:"No no, non preoccuparti :P era semplicemente una constatazione, ora vado, arrivederci"
Non sono il tipo che sovente risponde in maniera così sveglia, in questo caso però credo di essermi preso una piccola rivincita :) perlomeno le ho dato pan per focaccia, anche se credo che non tornerò più in quel posto. D'altronde, amo comprare fumetti da chi sa apprezzarli.
Ogni tanto non prendo sonno. E vengo alla postazione per fare qualche mia scemenza come giocare e scrivere qui, nel mio diario elettronico. Penso che ne abbia passate di tutti i colori e all'apparenza è sgualcito.
Ma non lo mollo. Credo che sia più interessante un vecchio tomo che un libro appena stampato, freddo.
Ogni tanto mi metto a giocare al "piccolo Battisti" con le note e creo canzoni. Ammetto anche che mi diverto a farci i testi per quanto sia, nella composizione, un mio grosso handicap. Mi ci vorrebbe un paroliere sempre pronto a sfornarmi rime, ma non si può. E poi c'ho fretta, in tutto.
Tra una cazzata e l'altra compongo una canzone assai carina, che ispira giovinezza. Fresca, solare. Una ballata allegra. Non le manca nulla dal punto di vista musicale.
Ho deciso di dedicarla a mia figlia.
Semmai ne avrò una.
Si, femmina, tutta da viziare *_*
Per il testo mi sono messo d'impegno. Dev'essere una cosa semplice, una filastrocca "musicale". Qualcosa che colpisca un infante per la semplicità di apprendimento. Una favola fatta melodia.
Ci provo, mettendo da parte i miei soliti testi splatter, oscuri e terribilmente depressivi (a dire della mia rossa).
Ci provo e ve la posto, promesso ;)
PS. a breve posto resoconto + foto del concerto di Opicina. A tutti i presenti (e dico tutti) un grosso ringraziamento. Continuate a supportare il metal estremo miei piccoli baluardi Triestini *___*
Sono appena tornato da una Session Acustica in Piazza.
Mi sono divertito da matti
E' stato geniale, aldilà delle interruzioni da parte del vicinato (arrivati anche a minacciarci XD), penso che si rifarà sicuramente. Ma torniamo un attimo indietro.
Che c*zzo è successo?
Niente, un pò per gioco, un pò per follia, alle 23, io S. e D. abbiamo preso 2 chitarre e qualche percussione e ci siamo diretti verso una piazza vicino a casa nostra. Avevamo voglia di suonare.. e volevamo dimostrarlo al mondo XD
Ci siamo seduti su una delle tante panchine e abbiamo cazzeggiato con qualche canzone da osteria tipo "Branca Day" con tanto di cori XD. O almeno, ci si provava (basta il pensiero eheh).
Oltretutto io e S. ci siamo sorbiti allegramente le assurde vicende amorose di D. che cambiava il testo di ogni canzone inserendo frasi oscene e incazzose verso la sua ex. Dopo una certa ora, viste le lamentele del vicinato, abbiamo dovuto censurarlo
Rimane famosa, comunque, la frase della serata di D. "ciò ma te gà visto la mia ex?" ripetuta per circa 14 volte (contate personalmente). Per caso o per fortuna, nessuno dei due ha mai visto questa fantomatica donna.
Ad un certo punto, tra una samba ed un bolero, si avvicina un ragazzo con un cane, una chitarra e un accento straniero. Ora non mi ricordo bene il suo nome ma si è presentato, è stato cordiale e ha suonato qualcosa con noi.
Finita l'ultima canzone dei Gipsy King e avendoci fatto i complimenti per questa accoppiata vincente, stò tipo s'è congedato scusandosi perchè il giorno dopo avrebbe dovuto lavorare di brutto. E' partito un sincerissimo e sonoro "A CHI LO DICI!" fuoriuscito direttamente dai nostri cuori XD
Abbiamo continuato senza di lui suonando i classici tra guns, cranberries, nirvana e anche Tlalok's Blood dei miei Nox Temporum con qualche piccola interruzione, come detto in precedenza, dei vicini che si lamentavano del chiasso. Anche loro hanno dimostrato abilità esibendosi in una serie di porconate da manuale distribuendo vaffanculi un pò a tutti
Succede, d'altronde siamo a Trieste la famosa città dell'anti Musica ma in effetti posso capire che una giornata presa in mezzo alla settimana non è proprio la data adatta per un Live
Ma ne faremo altri, e stavolta, potrebbe essere sotto casa vostra!
Seguono foto esplicative del Live Acustico:
Rispettivamente S. e D. in pose Malmsteeniane Neoclassiche
Io con il Jambè definitivamente bannato dalla piazza e D.
Lo gnoccherrimo ME ed il suo "non tanto"set percussionistico (Jambè e Tamburello XDDDD)
C'è chi si sa esprimere quando suona, e chi no. Lui, D. , è uno di quelli che si esprime così:
Ultima foto ricordo, quella di gruppo, guardateli bene perchè la prossima volta potrebbe toccare a voi!
(le altre foto, se avete tutto questo coraggio e arditismo, sono nel mio mediablog)
Alla prossima! XD
Me:Una bestia strana, da interpretare. Un "factotum", un pigrone. Una duna, il rettilineo. Una fiamma, della cenere, il Reciproco dell'Opposto...Un amante tecnocrate, un idealista perbenista trasgressivista. "Testina di vitello tonnato" per Discese Ardite (mà). Un folle Mercuzio che attende di essere destato dal suo bellissimo sogno. Atipico e Technomane Moderatore di un sito per fondamentalisti metallari. Una serpe con le piume - ma sempre e comunque qualcuno di familiare ai miei occhi..
Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi, che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette e se tutti fanno lui smette?
Sore: I remember the first time Together When the Sun, into your Heart I remember the Mo.Onlight shine In your Eyes reflecting my Soul All Night, all Night..